1*"Abbiamo sentito strani rumori...se stavi per mangiare Bella per pranzo, sappi che ne vogliamo un po’ anche noi"
( Emmett Cullen)
2*"Non è la fine, è l’inizio: è la luce dell’alba" ( Bella Swan)
3*"Se fossi capace di sognare, sognerei te. E non me ne vergogno" ( Edward Cullen)
4*"Stavo pensando, mentre correvo..."
"A non colpire gli alberi, spero"
5*"Cos'hai sentito?"
"Hai detto che mi amavi"
"Lo sapevi già" dissi, chinando la testa
"Però è stato bello sentirlo"
Affondai la testa nella sua spalla
"Ti amo"
"Tu sei la mia vita adesso"
6*"Ho fatto qualcosa di male?"
"No...al contrario. Mi stai facendo impazzire"
"Davvero?"
"Ti aspetti che parta un applauso?"
* "Niente ragni?"
"No."
"E niente radioattività?"
"No"
"Cavolo"
"Nemmeno la kryptonite mi crea problemi"
7*“Ti vedrò spesso? Starai qui spesso, davvero?”
“Per tutto il tempo che vuoi”
“Attento, perché ti vorrò sempre. Per sempre”
8*“Ora sei la cosa più importante per me. La cosa più importante di tutta la
mia vita”
9*“Mi dispiace che ci sia stato un fraintendimento, ma Bella è occupata
stasera. Anzi, per la verità è occupata tutte le sere, per chiunque, escluso
il sottoscritto. Senza offesa. Spiacente che la serata non sia andata come
speravi”
10*Era senz'altro una bella maniera di morire, sacrificarmi per un'altra persona. Qualcuno che amavo. Una maniera nobile, anche. Conterà pur qualcosa.
Sapevo che se non fossi mai andata a Forks non mi sarei trovata di fronte alla morte. Per quanto fossi terrorizzata, però, non riuscivo a pentirmi di quella scelta. Se la vita ti offre un sogno che supera qualsiasi tua aspettativa, non è giusto lamentarsi perché alla fine si conclude.
11*"Se devo finire all'inferno tanto vale che ci vada in grande stile"
12* “E se non fossi il supereroe?
Se fossi il cattivo?”. Sorrise.
13*"Sei davvero convinta di piacermi meno di quanto io piaccia a te?"
14*Se gli sguardi potessero uccidere…
15* “Non offenderti, ma tu sembri il classico genere di persona che attrae gli incidenti come una calamita. Perciò…cerca di non cadere nell’oceano, di non farti investire, o chissà cos’altro, d’accordo?”.
16*Avevo la sensazione che Edward fosse il genere di persona a cui è impossibile abituarsi.
17* Di tre cose ero del tutto certa. Primo, Edward era un vampiro. Secondo, una parte di lui – chissà quale e quanto importante – aveva sete del mio sangue. Terzo, ero totalmente, incondizionatamente innamorata di lui.
18*“E’ il crepuscolo”, mormorò Edward. Lo sguardo rivolto ad ovest, verso un orizzonte coperto di nubi. “Per noi è il momento più sicuro della giornata. L’ora più leggera, ma in un certo senso, anche la più triste…la fine di un altro giorno, il ritorno della notte”.
19*“Bella, arriverei ad odiare me stesso se dovessi farti del male. Non hai idea di che tormento sia stato”, abbassò gli occhi, intimorito, “il pensiero di te immobile, bianca, fredda...di non vederti più avvampare di rossore, di non poter più cogliere la scintilla nel tuo sguardo quando capisci che ti sto prendendo in giro...non sarei in grado di sopportarlo”.
20* “Per quasi novant'anni ho vissuto tra quelli della mia specie, e della tua...sempre certo di bastare a me stesso, senza sapere ciò che stavo cercando. E senza trovare nulla, perché non eri ancora nata”.
21*“Mi manchi”, sussurrai.
“Lo so, Bella. Credimi, lo so. E' come se ti fossi portata via metà di me stesso”.
“E allora vieni a riprendertela”.
“Presto, il più presto possibile. Prima ti salverò”.
“Ti amo”.
22*“Lo sai che ti sbagli, vero?”, disse piano.
“Cosa?”, chiesi senza fiato.
“Sento ciò che stai provando adesso, e ti dico che sono sicuro che ne vali la pena”.
“no”, bofonchiai. “stanno rischiando per niente”.
“Ti sbagli”, ribadì, sorridendomi gentile.
23*Così, con cura, sigillai anche il mio cuore.
24* “Bella”. Con le dita sfiorò il contorno delle mie labbra. “Starò sempre con te, non ti basta?”.
Il sorriso mi si aprì sotto le sue dita. “Mi basta, per ora”.
Gli sfiorai il viso. “stammi a sentire. Ti amo più di qualsiasi altra cosa al mondo, senza eccezioni. Non ti basta?”.
“Si, mi basta”, rispose, sorridendo. “Mi basta, per sempre”.
* Lo sbirciavo con la coda dell'occhio, lui continuava a fissarmi, ma senza squadrarmi come avevano fatto tutti gli altri studenti. La sua espressione era leggermente frustata. Abbassai di nuovo lo sguardo.
*Era impossibile che quello sconosciuto potesse odiarmi in manieratanto improvvisa e intensa.
*Il mio stomaco sobbalzò impaurito al pensiero di sedersi di nuovo accanto a lui.
*Continuavo a temere un'ostilità che talvolta mi pareva ancora di cogliere in lui, e mi bastava anche solo immaginare il suo viso perfetto perché mi si annodasse la lingua. Ero perfettamente consapevole che apparteneva a un'altra categoria, irragiungibile. Perciò tutta quell'impazienza di vederlo era immotivata.
*"E non sto fingendo che tu non esista." ( Edward Cullen )
* "Soffri di disordini da pesonalità multipla?" ( Bella Swan )
*Stupido possessore di Volvo.
*Sentii un brivido quando pronunciai il suo nome e non ne fui contenta.
*Ignorò la mia domanda: " Abbaglio anche te?"
"Spesso", confessai.
*"Non ti importa se non sono un mostro? Se non sono umano?" ( Edward Cullen )
*"Preferisco sapere cosa pensi..anche se ciò che pensi è assurdo." ( Edward Cullen )
*"Non capisci Bella? he io rensa infelice me stesso è una cosa, ma che tu sia coinvolta è un altro paio di maniche" ( Edward Cullen )
*"E' una grossa frustazione, lo sai"
"No", ribattei subito io,squadrandolo. "Non riesco proprio a immaginare cosa ci sia di frustante nel fatto che qualcuno si rifiuti di dirti cosa pensa e nel frattempo faccia anche piccole osservazioni criptiche proprio per toglierti il sonno quando ti sforzi di interpretarle.. Cosa ci sarà mai di frustante in tutto questo?"
Fece una smorfia.
"Oppure", continuai io, lasciando che tutto il nervosismo accumulato si sciogliesse, "ammettiamo che questo qualcuno abbia anche fatto una serie di gesti strani - dal salvarti la vita in circostanze incredibili un giorno al trattarti come un'emarginata il giorno dopo - senza mai spiegare il suo comportamente, mai, malgrado avesse promesso di farlo. Anche questo sarebbe stremamente frustante?"
"Sbaglio o sei un pò in collera?"
"Non mi piace il due pesi e due misure."
Non è tempo per noi ~
Era come se il tempo fosse finito. Come se l'universo si fosse fermato.
Lentamente, muovendomi come un vecchio uomo, accesi il mio telefono e
composi l'unico numero che avevo promesso a me stesso che non avrei più chiamato.